Di Paolo Gardini
Di seguito il testo di un'e-mail di Paolo... a rischio di
confermare le voci che mi danno per vanesio... non mi è mai successo di
condividere una lettura cosi profonda, colta e carica di sincera emozione di
una fotografia ed in particolare di questa, che per qualche mistero della
mente, emoziona anche me potendo osservarla per la situazione di sofferenza e "comprensione"
che rappresenta, pur consapevole della finzione che si cela dietro ad essa. Flavio Torresani
Caro Diego-Flavio, non so quanti vi abbiano scritto a proposito della
fotografia scelta come immagine di Sacrificio, io la trovo splendida. Credo che persino Caravaggio ne sarebbe fiero, con il buio
più nero tagliato da una radente e affilata lama di abbacinante luce laterale
tipica delle sue rappresentazioni. Una composizione di raro equilibrio pur
nella studiatissima asimmetria, perfettamente bilanciata sull'asse volto-volto-mano-gamba
e di lato il tuo corpo leggero, sfumato e sospeso.Geniale il fascio delle tre
linee rappresentate dalle gambe di Marta-Barbara e dal raggio luminoso,
esaltato dall'ombra decisa sul tuo viso.