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martedì 25 settembre 2012

Non smettiamo di sognare

Di Elena Corradini

Non so quante volte ho riguardato la posta mail in questi giorni...
Sarà arrivata? Allora arriva o no questa risposta?
Emozione, attesa, speranza...
E finalmente è arrivata... lL apro con un misto di entusiasmo e paura...
La leggo. Due volte per sicurezza.
Peccato penso. 
Pazienza.
Tristezza.
Il mio viaggio verso lo spettacolo è finito.
Per alcuni di noi invece l'emozione continua.
Parte il fiume di pensieri e di sensazioni...
Cavolo un altro sogno che se ne va...

domenica 23 settembre 2012

Cronaca di un viaggio

Di Stefano Maestrelli

Aprile 2012: la mia vicina di casa mi informa che stanno cercando sette attori per uno spettacolo. Mi informo su internet, mi imbatto in “Sacrificio”. Sul sito di Stradanova trovo tutto: il progetto, il bando, i profili dei personaggi. Leggo e ne rimango subito affascinato. “Quando aprono le iscrizioni? Il due maggio alle 14.30? Ok, ci sarò!” decido di iscrivermi. E il due maggio, un quarto d’ora dopo l’apertura delle prenotazioni, io ho già chiamato la sede Co.F.As. Fase 1 terminata con successo, ora aspettiamo.

20 giugno 2012: al via la fase 2. Sono le dieci di mattina, ho appuntamento nella sala prove del teatro Cuminetti. Una simpatica signora mi fa compilare due moduli. A parlarle sembra entusiasta di questo progetto, quasi emozionata, come se al colloquio debba presentarsi lei. Vengo chiamato dalla commissione, Elena, Jacopo e un’altra ragazza. Me li aspettavo più tosti, invece non mi mettono troppo in difficoltà. Un’ora passa in fretta, in fondo si è trattato di una simpatica chiacchierata. Però le loro delucidazioni sul percorso che intendono fare mi hanno entusiasmato. Adesso torniamo ad aspettare.

mercoledì 19 settembre 2012

Ma che film la vita

Di Maira Forti (La tartaruga sprint)

Il calendario dice che i giorni si staccano dal presente uno a uno, l'orologio batte il tempo per ricordarmi che sono tante le cose da fare in ogni momento, il telefono squilla e mi dice che qualcuno ha bisogno di un piacere, vuole vendermi un'enciclopedia sul paramecio o, più raramente, vuole sentire la mia voce per accertarsi che io ci sia. 
Il fine settimana appena trascorso mi ha vista gravitare in un universo parallelo, in cui il telefono non prendeva, il calendario si è suicidato gettandosi dal chiodo e l'orologio ha avuto un infarto con improvvisa sospensione del battito. Questo universo si chiama teatro.
Ho avuto la fortuna di partecipare al seminario di tre giorni organizzato da Stradanova per scegliere la squadra allargata da cui usciranno attori e aiuto registi per l'allestimento di "Sacrificio" ed è stata un'esperienza travolgente.

mercoledì 5 settembre 2012

Variazione sul tema

Considerazioni di una candidata attrice
Di Alessia Dorigoni

" Entro nel libro... Spunf. Mi ritrovo in un mondo che odora, odora di storie vissute: un caffè lasciato sul tavolo è già stato in parte bevuto, ci sono delle orme per terra, un naso da clown e il pane imburrato è stato già addentato. E’ tutto bagnato per terra. Una strana luce si infrange sui vetri della finestra, devia in uno strano modo. Tutto però è immobile e maestosamente incelofanato e ovattato.  E' un mondo che stride, il meccanismo di un ingranaggio che non funziona con le solite regole: out of balance. La situazione mi avvolge, l’anisotropia dello spazio esterno sembra che per osmosi si prenda gioco di me e mi faccia muovere molto lentamente. Mi accorgo di questo, dipendere dall’esterno mi infastidisce e quindi decido di fermarmi, sì, mi blocco, mi immobilizzo…sok: il legno però è sempre legno… Sgrieeek e il caffè odora sempre di caffè. Un mondo che odora di mondo…snif!. Il Barone di Münchhausen che salva se stesso e il proprio cavallo dallo sprofondare in una palude tenendosi sollevato per il suo stesso codino. Non capisco cosa c’è di strano ma sento che c’è qualcosa di strano, eccentrico, bizzarro, strampalato, diverso, stravagante, strambo, astruso, bislacco, originale, curioso, particolare, singolare, insolito e diverso dal solito, fuori del comune, sorprendente, inspiegabile, inverosimile, incomprensibile, misterioso, ambiguo, equivoco, sospetto…sbrang.

Per continuare a vivere l'emozione dell'equilibrio instabile di quel primo giorno sul palco

Considerazioni di un candidato attore
Di Diego Salizzoni

Ho deciso di fare il provino con leggerezza... o meglio, la cosa mi sembrava tanto strana che oggi ammetto di essermi autoconvinto di stare telefonando per altri. In fondo sono il bibliotecario, è normale che vedendo un nuovo volantino sul bancone mi informi per sapere, a mia volta, informare quando mi verrà chiesto. Poi però sono arrivati i provini.
Si conoscono persone, ci si mette in gioco. Spaventa sempre mettersi in discussione. Sembra di essere sotto esame. Uscire dalla comodità del nostro ruolo, dalla routine della nostra quotidianità, è un passo difficile da fare, per nulla scontato. Invece è facile, almeno per me, provare empatia: sia nella vita reale che guardando un film, o leggendo un libro, a volte mi sembra di essere talmente coinvolto dalla narrazione da perdermici. Daria Bignardi recensisce così il libro di Vitali, “Olive comprese”: «Descrive così bene le brume lacustri che mentre leggevo mi è venuto il raffreddore.» Ecco, in questo senso “coinvolto”.

domenica 2 settembre 2012

Finalmente una parte da cattivo

Considerazioni di un candidato attore
Di Giacomo Postinghel

Finalmente una parte da cattivo. Un bel cattivo, ironico, pungente: Edmund che si prende gioco degli uomini e dello loro credenze astrologiche. Sono già salito su di un palco, ma sempre a recitare la parte del solito bonaccione. Questo monologo assegnatomi mi motiva ancor più di quanto già non sia. Purtroppo questo non basta a farmi cambiare l'abitudine di far tutto all'ultimo momento, quindi la prima volta che studio seriamente la parte è la mattina stessa del provino. Poco male, per la sera l'ho già imparata.
Giungo a Mezzolombardo mezz'ora prima dell'ora prefissata: non avevo idea di quanto potessi metterci non girando mai per questi luoghi, quindi sono partito con ampio anticipo. Sul palco sta recitando una ragazza, poi è il mio turno.

venerdì 31 agosto 2012

La tensione dell'incertezza

Considerazioni di un candidato attore

E' difficile esprimere le emozioni. Su un foglio elettronico, davanti ad una tastiera, così come tra le quinte austere ma accoglienti di un palcoscenico come quello di Mezzolombardo. E' difficile rappresentarle, spiegarle e perfino raccontarle nella maniera più naturale che ci può venire in mente. Chi non ha mai vissuto l'emozione di fare teatro non potrebbe capire. Chi invece le ha vissute ha di certo provato sensazioni diverse da tutti gli altri, qualcosa di unico, qualcosa di suo. La tensione dell'incertezza. Quel brivido che ci ha assalito quando siamo saliti sul palco. Quando con un gran respiro abbiamo fatto appello a tutta la nostra concentrazione per dare il meglio di noi stessi. Magari non per vincere, non per superare un provino che può essere un bivio della nostra vita, come anche la semplice occasione di un'esperienza da affrontare per il piacere di provarci. Forse ci siamo impegnati soprattutto per non fare brutta figura, per non leggere la delusione negli occhi di chi si aspettava  qualcosa da noi, qualcosa che in realtà non eravamo nemmeno sicuri di poter dare. O forse ci siamo impegnati per noi stessi, per sfidarci, per vedere fino a che punto riuscivamo a spingerci senza mollare, senza arrenderci.



lunedì 27 agosto 2012

Sul "Re Lear" di Strehler

Considerazioni di una candidata aiutoregista
Di Maria Grazia Ruggeri

Ma certo, è un circo!
Non l’ho visto subito…pessima immagine e velo sugli occhi.
Svelato, lo spazio è proprio quello!
Senza più alcun dubbio.
I tiranti del tendone sul fondo, la terra, le poche cose e il semplice gusto…
Giusto!
Lì non si può scherzare, signori, sono al vento tutte le nostre abilità e le disabilità, le perfezioni del gesto e le deformità dell’anima.

Io voglio arrivare in fondo

Considerazioni di un candidato attore
Di Michele Fanti

Sono Michele e ho fatto uno dei tanti provini! Come ha detto Jacopo, sono vergine rispetto a teatro e simili... ed alla mia età sono un po’ in ritardo... ;-)! Ho provato questa esperienza perché ci pensavo da molto, ma tra una cosa e l’altra non ho mai avuto l'occasione! Un giorno vedo in una bacheca un manifesto, e allora via... telefonata e tutto! Ed ecco, dopo il costruttivo colloquio, la prova sul palco; nell'arrivare in macchina sapevo la mia parte, o almeno questo mi sembrava! Invece da sopra le assi... ZERO o poco più! Comunque grazie ad Elena e Jacopo ho potuto dare qualcosa, anzi, mi hanno fatto fare e dire ciò che qualcuno (tipo... me!) sogna di fare... e chi legge sa bene che quest'esperienza è veramente tosta, fuori dal comune da provare! La cosa che più mi ha colpito è il vedere come i registi studiano e interpretano il nostro operato guidandoci poi nel migliorare! Dico tutto questo non perché sono un lec... o! Infatti ho detto le stesse cose il giorno del provino! Ci vediamo presto con il resto delle selezioni, non ne sono sicuro, nella vita non si è sicuri mai di niente, ma io voglio arrivare in fondo.

venerdì 10 agosto 2012

SetteAgostoDuemiladodici – provino aiutoregista

Considerazioni di una candidata aiutoregista
Di Susanna Sieff

"Non sai cosa ti aspetta in questo imperfetto martedì d’agosto carico di sole.
Guidi tentando solo di non arrivare in ritardo. Cosa potrebbero pensare? Che sei inaffidabile, o forse che poco ti importa… Non è così, tu sai che non è così. E allora sbrigati, hai capito? SBRI-GA-TI!

Mezzolombardo. Dove sarà il teatro? Chiedi. Non chiedi mai, convinto che uno nell’era del 2.0 con uno smartphone, un tablet e un navigatore satellitare in macchina se la possa cavare da solo, senza disturbare il mondo. Chiedi a tre persone, e anche solo questo per te è sintomatico di un deragliamento. In positivo, in negativo. Deragli senza giudizio di sorta.

venerdì 3 agosto 2012

Tentar non nuoce, non più...

Considerazioni di un candidato attore
Di Matteo Martini

La tentazione di provare il teatro vero era tanta... il teatro quello dove ci sarà sempre qualcuno migliore con il quale confrontarsi... anche se ormai il treno sembra passato, anche se a soli 26 anni sembra di aver ormai fatto troppe cose, troppe esperienze, per poter tornare indietro e ricominciare come se nulla fosse, come se ci fosse ancora il tempo per non pensare a nient'altro che al teatro, annullando il mondo esterno con tutto il suo carico di inutili ma insormontabili finti assilli... tornando per un momento al liceo, quando tutto era più facile, quando si era dovuto scegliere tra la carriera sicura all'università e la dedizione totale, accademica, alla propria passione... non più recite tra sbarbati ma una scuola vera... si è optato per la prima, per fortuna...o forse no...

giovedì 2 agosto 2012

"Sacrificio" e la nuova strada

Considerazioni di una candidata aiutoregista.
Di Maira Forti (Tartamaca).

Noi bibliotecari, si sa, siamo campioni olimpici di ginnastica culturale fantasiosa: ci slanciamo sulle parallele di bilancio e aspettative, che non si incontrano mai; piroettiamo con alterni umori tra "Il Signore degli anelli" di Tolkien e "L'anello" di Danielle Steel; saltiamo sui cavalli dei best seller per cercare di afferrare qualche libro sconosciuto, che se ne sta lassù, nell'Olimpo della piccola editoria; facciamo i salti mortali tripli per movimentare il deserto dei Tartari che ci circonda. 
Quando ci capita di imbatterci in qualche idea culturale innovativa siamo attirati come le api dai fiori (o come i tafani dalle mie gambe, paragone più calzante in questi giorni). Proprio per questo quando sono incappata nel bando per i provini di "Sacrificio", mi sono lasciata prendere all'amo dall'idea di superare il campanilismo e di mettere in scena uno spettacolo trentino di alto livello, con competenze selezionate e obiettivi ben definiti.

lunedì 16 luglio 2012

Ecco qui i primi i 150














E’ terminata la prima fase del casting di Sacrificio. La Commissione ha incontrato 150 ragazzi. Nei prossimi giorni inizieranno i provini veri e propri e i ragazzi verranno chiamati a scaglioni.
La ricerca degli attori giusti per interpretare i personaggi di Sacrificio è molto difficile e la Commissione preferisce proseguire  un po’ con i provini prima di pubblicare la lista definitiva dei non ammessi alla seconda fase del casting. A tutti i candidati sarà sicuramente comunicato il “verdetto”, ma con tempi più lunghi del previsto. La Commissione si scusa di questo ritardo che però ritiene necessario per operare al meglio la scelta.
I candidati iscritti oltre i 150 che non hanno ancora sostenuto il colloquio preliminare potrebbero essere contattati a breve per incontrare la Commissione.
Grazie a tutti. La vostra voglia di partecipare attivamente alla produzione teatrale, con passione e serietà, era la prima condizione necessaria alla realizzazione del Progetto Sacrificio e la state rendendo possibile.